Intitolata al professor Cherubini la sala conferenze della Biblioteca

Il "battesimo" avverrà sabato 22 ottobre nel corso di una giornata di incontri per ricordare l’ex amministratore e medievalista

Sarà intitolata al professor Giovanni Cherubini, tra i maggiori studiosi di storia medievale ed ex amministratore del Comune di Bagno a Ripoli, scomparso nel febbraio 2021 all’età di 85 anni, lo Spazio Più della Biblioteca di via Belmonte.
La cerimonia di intitolazione si svolgerà sabato 22 settembre alle 16.30 con un'iniziativa pubblica che sarà anche l’occasione per ricordare l’impegno del professore non solo nel mondo accademico e formativo, ma anche amministrativo e istituzionale.
All’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, parteciperanno il sindaco Francesco Casini, Giuliano Pinto, Gian Bruno Ravenni, Giuliana Righi e Luigi Remaschi.  

Giovanni Cherubini è stato uno dei più importanti e influenti medievisti italiani degli ultimi decenni, attivamente impegnato nella ricerca e nell’insegnamento presso l’Università di Firenze, al fianco di personalità come Ernesto Sestan, devoto allievo di Gaetano Salvemini, ed Elio Conti. Tra i numerosi incarichi accademici che hanno costellato la sua brillante esperienza, la presidenza del Dipartimento di Storia e coordinatore del Dottorato di ricerca in Storia medievale. Nella sua lunga attività, il professor Cherubini è stato chiamato a far parte di molte accademie o società storiche, tra cui l’Accademia dei Georgofili. Nel 2012 ha ricevuto il premio dell’Amministrazione Comunale “Una Vita Premiata” per il suo impegno.

Altrettanto importante è stata la sua presenza nelle istituzioni del nostro comune. Per due mandati (1975-1985), sotto la guida del sindaco Riccardo Degli Innocenti, fu assessore all’istruzione e alla cultura, mentre nel 1999 fu eletto nel Consiglio comunale, assemblea di cui detenne la carica di presidente sino al 2004, sotto la guida del sindaco Giuliano Lastrucci.

“L’intitolazione a suo nome della sala conferenze della Biblioteca – spiega il sindaco Casini – è un giusto tributo in onore di un cittadino di Bagno a Ripoli di grande spessore che ha portato lustro al suo comune, impegnandosi anche attivamente per favorirne lo sviluppo culturale tramite, ad esempio, l’istituzione dell’ufficio cultura e la realizzazione della stessa biblioteca”.

 

 

Bagno a Ripoli, 19 ottobre 2022